Chiusure per Festività Natalizie

Si comunicano le chiusure dei servizi afferenti al Gruppo Mantova Salus durante le prossime Festività Natalizie. 

CENTRI PRELIEVO

  • Goito: CHIUSO dal 24 dicembre 2025 al 06 gennaio 2026
  • Rivalta S/M: CHIUSO dal 24 dicembre 2025 al 06 gennaio 2026
  • Rodigo: CHIUSO dal 24 dicembre 2025 al 06 gennaio 2026
  • Ceresara: CHIUSO dal 24 dicembre 2025 al 06 gennaio 2026
  • Castel D’Ario: CHIUSO dal 24 dicembre 2025 al 06 gennaio 2026
  • Ospedale San Pellegrino Castiglione D/St: CHIUSO il 31 dicembre 2025
  • Ospedale Volta Mantovana: CHIUSO il 24 dicembre 2025
  • Ospedale Montecchi di Suzzara: CHIUSO dal 24 al 28 dicembre, il 31 dicembre ed il 5-6 gennaio
  • Green Park Mantova: CHIUSO il 24, 27 e 31 dicembre 2025

CENTRI ODONTOIATRICI

  • Castiglione D/St: Il servizio manterrà la regolare apertura nei giorni feriali e
  • Volta Mantovana: CHIUSO dal 24 dicembre 2025 al 06 gennaio 2026
  • Green Park: CHIUSO dal 24 dicembre 2025 al 06 gennaio

POLIAMBULATORI

Le attività si svolgeranno regolarmente nei giorni feriali.

MEDICINA SPORTIVA

  • Castiglione D/St: CHIUSO dal 31 dicembre 2025 al 06 gennaio 2026
  • Mantova: CHIUSO dal 29 dicembre 2025 al 06 gennaio 2026
  • Suzzara: CHIUSO dal 29 dicembre 2025 al 06 gennaio 2026

ASOLA – ECORAD

Il centro rimarrà aperto regolarmente nei giorni feriali e prefestivi

Disfunzioni cranio mandibolari: cosa sono e come curarle

Le disfunzioni cranio-mandibolari (DCM) rappresentano alterazioni del normale funzionamento dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) e delle strutture ad essa correlate. I sintomi più frequenti comprendono dolore a mascella, orecchie, viso e collo, cefalea, acufeni, rumori articolari (click) e difficoltà nei movimenti della mandibola. Le cause possono essere diverse, tra cui malocclusioni, bruxismo, traumi, protesi dentarie non adeguate e persino disturbi a carico della colonna vertebrale o del bacino.

Ne parla la Dott.ssa Clara Pastorelli, odontoiatra presso l’Ospedale di Volta Mantovana e Green Park, in questo video.

Privato è Pubblico

«Privato è Pubblico» è il claim della nuova campagna di Aiop Lombardia, pensata per ricordare quanto le strutture sanitarie private accreditate siano parte integrante del Sistema Sanitario Regionale. Il presidente Michele Nicchio sottolinea che ospedali pubblici e privati accreditati «sono dalla stessa parte»: entrambi gratuiti per il paziente con ricetta e impegnati a garantire cure di qualità. Una distinzione che, secondo Aiop, negli ultimi anni si è spesso offuscata nel dibattito pubblico.

Il contributo del privato accreditato in Lombardia è rilevante. Circa un terzo dei posti letto regionali appartiene a strutture convenzionate, che con il 39% delle risorse del fondo ospedaliero producono oltre il 42% dei ricoveri. Gli studi degli enti tecnico-scientifici, tra cui Agenas, confermano livelli di qualità elevati, con performance che collocano il sistema lombardo – pubblico e privato – ai vertici nazionali.

Un ulteriore indicatore della fiducia dei pazienti è la mobilità sanitaria attiva: oltre il 70% dei cittadini che da altre regioni scelgono di curarsi in Lombardia si rivolge proprio alle strutture accreditate, considerando ricoveri e specialistica ambulatoriale. Anche il riconoscimento internazionale rafforza questa immagine: nell’edizione 2025 del ranking World’s Best Smart Hospitals, dei 18 ospedali italiani presenti quattro sono strutture private accreditate lombarde, eccellenti in aree come cardiochirurgia, ortopedia, urologia e oncologia.

Aiop Lombardia riunisce 107 strutture presenti sull’intero territorio regionale e accompagna la campagna con totem, roll up e video grafiche, per trasmettere in modo chiaro messaggi legati alla gratuità, alla facilità di accesso e all’eccellenza dei servizi offerti.

Nicchio richiama la necessità di superare la contrapposizione ideologica tra pubblico e privato, ricordando che entrambi concorrono alla realizzazione del Servizio Sanitario Nazionale secondo principi di universalità, equità e libertà di scelta. La campagna nasce proprio dall’esigenza di valorizzare il ruolo delle strutture accreditate e il loro lavoro quotidiano in sinergia con gli ospedali pubblici e con la Regione, per rispondere con qualità ed efficienza ai bisogni sanitari di una popolazione in crescita.